Investire con il trading online

Uno dei film di maggiore successo di Leonardo di Caprio è The Wolf of Wall Street. Molti lo avranno visto, ma possiamo riassumerlo come l’ascesa ed il declino di un broker finanziario spregiudicato, privo di scrupoli, che riesce a realizzare guadagni milionari attraverso gli investimenti in borsa. Come sempre la rappresentazione drammatica di un film non rende fino in fondo l’idea della realtà, che in alcuni casi potrebbe essere addirittura peggiore di come viene descritta. Non dimentichiamoci che la società americana si fonda sulla finanza strutturata e la gente non deve averne paura, anzi, deve imparare a conoscerla per poi veicolarci miliardi di dollari. Il trading on line fa il suo debutto in Italia molto timidamente, nel 1999.
Con l’incremento graduale dei servizi di home banking, viene quasi immediatamente affiancata ai correntisti la possibilità di effettuare trading per conto proprio. Oggi la semplificazione è tale, che basta un’applicazione sul telefonino per iniziare ad operare sui mercati di tutto il mondo.
Ma prima di iniziare a parlare di indici, mercato azionario e pavoneggiarti con amici e conoscenti con termini tecnici occorre prendere coscienza di un fatto molto importante. Gli investimenti che portano grandi guadagni viaggiano legati a doppio filo con grandi, grandissimi rischi. La possibilità di mandare in fumo i propri risparmi in un attimo è una circostanza che può davvero realizzarsi in un battere di ciglia. Non si tratta di un gioco, qui in ballo ci sono soldi veri e siamo all’interno di una vasca con squali affamati che aspettano solo di veder sanguinare qualcuno. Il mercato è estremamente competitivo ed occorrono grandi competenze per poterlo interpretare al meglio. Una delle prime regole per effettuare trading on line è quella di documentarsi accuratamente.
Non dovete prendere confidenza con l’applicazione o la piattaforma, ma sapere cosa si muove dietro tutti quei numeri e quei picchi e quelle valli che si chiamano grafici.

Navigando su internet le pubblicità che mostrano persone felici che esibiscono rotoloni di denaro, sventolando il guadagno giornaliero di qualche migliaio di euro dovrebbero immediatamente insospettirvi. Ma chi di noi condividerebbe con altri la ricetta per diventare e, soprattutto, rimanere ricco? Certamente un po’ di filantropia non guasta, ma qui, in questo specifico settore, abbiamo detto che questo genere di parole sono del tutto sconosciute. Guardate quindi sempre con spirito critico chi dalle pagine del suo sito o su video dai contenuti roboanti e pacchiani, vi invita a gettarvi nella mischia basandovi su questo o quel metodo sicuro. Siamo davanti a dei ciarlatani che vendono fumo, pertanto è opportuno starne alla larga. Se invece l’argomento veramente ci appassiona, possiamo intanto iscriverci ad un seminario gratuito che spesso gli istituti di credito organizzano per informare sugli aspetti, le possibilità ed i rischi del trading. Questo vi aiuterà a confrontarvi con altri che sono al vostro livello di conoscenza e magari a chiarire alcuni dubbi che vi attanagliano.

La presenza di esperti del settore vi permetterà di fare domande anche sui costi che derivano dalle operazioni finanziarie che vengono effettuati sulle piattaforme di trading. Esistono poi decine di testi che potrete leggere, facendovi una cultura sul mercato azionario e gradualmente potrete iniziare ad avvicinarvi ad una delle tantissime piattaforme che esistono. Farsi una cultura non significa leggere un ebook di 30 pagine scritte da un autoreferenziato guru del settore che ha scoperto i trucchi che nessuno vuole rivelare. Dovete prendere come riferimento testi seri, magari in una biblioteca e facendovi consigliare da qualcuno che conosce meglio la materia. Individuate ma selezionate rigorosamente le risorse in rete. Chiunque vi parli di trading con toni pacati e mettendo subito in chiaro che il rischio esiste ed è presente in ogni operazione finanziaria, è un candidato ideale per introdurvi nell’ambiente del trading on line. Iniziate quindi con calma, aprendo un account dimostrativo presso uno dei tanti operatori disponibili. Basta fare una ricerca on line per trovarne davvero a decine.

In questo caso è tutto sotto controllo. I soldi che vedete caricati sul conto demo sono come quelli di un videogioco, ma i dati sui quali li farete girare sono reali.
Vi confronterete con delle contrattazioni ma senza rimetterci niente in buona sostanza. Quello di cui vi accorgerete immediatamente è che le cose sono più complesse di come sembravano spiegate, e che i grafici e gli strumenti di analisi avanzata hanno bisogno di competenza per poter essere compresi.
Scrivo <compresi> perché leggere un grafico non è difficile, ma capirne il significato in relazione ad altre variabili è ben altra cosa. Inoltre dovrete dedicare tempo e dedizione al trading, perché un altro aspetto che fa la differenza è la pratica.

Se la lettura non fa per voi, sappiate che siete già con un piede nella fossa.
I trader professionisti cercano di avere occhi ed orecchie dappertutto perché la politica e qualsiasi altra notizia di carattere giudiziario, per esempio, riverbera sul mercato borsistico con effetti anche imponenti. Avete presente cosa è successo il giorno dopo della vittoria del referendum sulla Brexit in Gran Bretagna?
Oppure quando è stata diffusa la notizia del Diesel Gate a carico di Wolkswagen? E’ per questo che le news, e non solo quelle in italiano, sono il pane quotidiano dei traders, che le filtrano ed analizzano in modo da prevedere quello che sarà l’andamento del mercato.

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