I principali mercati finanziari del trading online

Il trading online si è notevolmente diffuso negli ultimi anni, garantendo a molte persone di ottenere ingenti guadagni grazie a tecniche precise e consapevoli di investimento, sia di breve che di medio-lungo termine.
Gli strumenti finanziari che consentono di agire a piacimento sulle varie Borse europee e mondiali sono innumerevoli e partono dalle classiche azioni societarie (ad esempio le azioni di Unicredit e di Banco Bpm) per passare alle obbligazioni societarie e ai titoli di Stato fino ad arrivare alle nuove possibilità offerte dagli ETF, titoli simili ai fondi di investimento ma che al contrario di questi ultimi hanno la funzione di replicare i titoli sottostanti e non di investire il denaro che viene loro elargito attraverso gli acquisti.

I tipi di mercati finanziari per il trading online

Oltre agli strumenti anche i mercati finanziari sono di vario tipo e quando stiamo per investire in uno di questi attraverso una banca o un intermediario abilitato possiamo trovare:

  • Mercato azionario;
  • Mercato delle Valute (detto anche Forex);
  • Indici;
  • Materie Prime come il petrolio.

Il mercato azionario è, come si può dedurre dal suo nome, il mercato in cui avviene la compravendita delle azioni. Queste azioni non sono altro che una quota di un’azienda, ed acquistando una di essere una persona qualsiasi può diventare proprietaria di un’azienda, anche se in molti casi chiaramente in percentuali infinitesimali. Colui che possiede azioni di una società viene anche denominato ”azionista” e quando acquista questi titoli paga un determinato prezzo che può poi variare nel tempo a seconda del flusso e dei prezzi praticati nelle compravendite effettuate durante le canoniche giornate di Borsa.

Dal rialzo o dal ribasso del prezzo della quotazione relativa alle azioni possedute da un soggetto si determina l’eventuale profitto o la perdita, che possono essere gestite attraverso alcune tecniche di investimento in grado anche di abbattere i costi relativi alle commissioni dovute all’intermediario. Nel mercato azionario i titoli sono sempre molto liquidi e vengono per questo scambiate con grande facilità. Le azioni tradizionali non devono tuttavia essere confuse con le azioni di tipo CFD, che se acquistate non determinano il diritto di proprietà di una determinata azienda ma consentono solo di effettuare una speculazione sui titoli della stessa.

Trading online: cos’è il Forex?

La borsa valute, conosciuta ormai globalmente come Forex, è il mercato relativo ai cambi, decentralizzato a livello globale e dove può avvenire esclusivamente la negoziazione delle stesse valute.
Esso include gli aspetti relativi allo scambio di valute nel mercato secondario o a prezzi prestabiliti ed all’aquisto e alla vendita delle stesse. Se si parla di volume di scambi e di liquidità il Forex è indubbiamente il mercato finanziario più grande al mondo. I principali protagonisti che movimentano le quotazioni del Forex sono di gran lunga le grandi banche internazionali, come ad esempio Goldman Sachs.

Come negli altri mercati è possibile operare nel Forex anche comodamente seduti da casa grazie ai nuovi sistemi di home banking, che consentono di acquistare e di vendere i prodotti finanziari in qualsiasi momento e di capitalizzare i profitti o contenere le perdite seguendo gli obiettivi prefissati prima dell’investimento. È importante tuttavia ricordare che i valori delle diverse valute internazionali non vengono determinati dal mercato delle valute, che fissa anzi il prezzo di mercato dei valori di alcune valute rispetto a quelli di altre.

Il meccanismo che si cela dietro gli indici è molto simile a quello che dà vita alle azioni, con l’unica differenza che investendo denaro in un indice non si diventa proprietari di una società ma si acquista semplicemente un paniere di diversi titoli. Esso quindi rappresenta un titolo di assoluta sicurezza e convenienza e riesce a dare una grossa mano nell’effettuare una migliore diversificazione all’interno del proprio portafoglio titoli. Rimanendo in Italia, ad esempio, uno degli indici finanziari più famosi è il FTSE MIB.

Trading online ed il mercato delle materie prime

Il mercato delle materie prime è uno dei più antichi al mondo ed è presente sin dai tempi in cui negli Stati Uniti esisteva un sistema monetario basato unicamente sull’oro e su una quantità prefissata di questa materia prima. Una materia prima come il petrolio, come l’oro e l’argento, non sono inoltre presenti in quantità illimitata sul pianeta. Questa situazione li rende quindi particolarmente suscettibili a speculazioni finanziarie da parte di grandi investitori.

Essendo prodotti in quantità finita, inoltre, avranno un interesse da parte degli investitori che aumenterà soprattutto durante i periodo ribassisti che colpiscono gli altri mercati. Investire sulle materie prime è possibile sia attraverso le azioni classiche relative alle società che basano la loro attività su di esse, sia attraverso altri strumenti come gli ETC che replicano l’andamento dei prezzi delle stesse materie e come le azioni CFD, che rendono possibile lo scambio di materie prime specularmente rispetto ad altri tipi di mercati finanziari come quello azionario, degli indici e delle valute.

Come investire nei mercati finanziari del trading online

Per investire sui mercati finanziari sopra descritti non è sufficiente conoscere come essi sono composti, ma soprattutto sapere che tipo di trader sei e cosa sei disposto a rischiare facendo trading.
È chiaro che chi effettua Day Trading, ad esempio, sia disposto ad assumere maggiori rischi rispetto ai cosiddetti ”cassettisti”, ovvero quei soggetti che mantengono all’interno del loro portafoglio un titolo per un periodo di medio-lungo termine. Chiaramente il primo metodo di trading richiede maggiore preparazione rispetto al secondo ma anche, se non soprattutto, una freddezza maggiore ed una buona tempestività nel prendere decisioni nell’arco di breve tempo.

Se effettui Day Trading è chiaro che il tuo obiettivo principale non sarà quello di riscuotere i dividendi stabiliti dalla società su cui investi ma piuttosto quello di ricavare un profitto, derivante dalla differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita. Il discorso inverso si applica invece ai ”cassettisti” che mantengono il loro titolo a lungo all’interno di un portafoglio titoli solo ed esclusivamente per guadagnare sui dividendi, per poi rivendere i titoli quando si dovesse presentare una quotazione pari o molto vicina al prezzo di acquisto oppure molto superiore ad esso. Ma perché investire con il trading online sui mercati finanziari è conveniente? Il rendimento può essere di gran lunga superiore a quello attualmente irrisorio concesso dalle banche su conti deposito o dalle Poste sui buoni fruttiferi postali o, ancora peggio, sui tradizionali libretti di risparmio.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *